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INTRODUZIONE

“ESSERCI.
In questi mesi di emergenza siamo stati al vostro fianco, con le nostre attività, creando un ponte tra studenti ed Ateneo.
Non è stato facile, alcune volte gli ostacoli ci sembravano INSORMONTABILI.
Abbiamo fatto il possibile e a volte anche l’impossibile. Non sempre siamo riusciti a risolvere tutti i problemi che ci avete segnalato ma abbiamo lottato e lo abbiamo fatto con dignità e passione, le stesse con le quali abbiamo ascoltato i problemi di ogni studente in ogni singola sede della nostra Sapienza, dalla Città Universitaria ad ogni corso del Lazio e non solo. In fondo non abbiamo fatto nulla di straordinario, nulla di così rivoluzionario. Abbiamo solo cercato di recuperare un po’ di normalità. Abbiamo solo sperato che il nostro lavoro potesse essere un BARLUME di LUCE nel buio assoluto.
ESSERCI VUOL DIRE ESSERCI STATI, VUOL DIRE ESSERCI OGGI E CONTINUARE AD ESSERCI DOMANI. VOGLIAMO ESSERE CON VOI I PROTAGONISTI DELLA RIPARTENZA E VOGLIAMO FARLO CON TUTTI, NESSUNO ESCLUSO.
Tra poche settimane noi di Sapienza in Movimento, per continuare a fare il nostro lavoro di rappresentanza, dovremo essere votati. ABBIAMO GIÀ’ MOLTI COLLEGHI CHE CI AIUTERANNO MA PER “CONTARE” DI PIÙ’ BISOGNA “CONTARSI”.
Abbiamo bisogno di voi.  Abbiamo bisogno di chi in questi mesi aiutato ci ha aiutato a capire i problemi, le avversità e i disagi, abbiamo bisogno di chi ancora oggi non riesci a ritornare alla normalità e non si arrende, abbiamo bisogno di tutti.
NOI VOGLIAMO CONTARE TANTO E PER FARLO ABBIAMO UNA SOLA POSSIBILITÀ’: FARLO CON VOI.
QUINDI…
NON CHIEDETECI COSA FAREMO, CHIEDETECI COSA NON ABBIAMO MAI SMESSO DI FARE. QUESTO VUOL DIRE ESSERCI.”

PROGRAMMA ELEZIONI 2020

  • 1.DIGITALIZZAZIONE,
    TRASPARENZA E ACCESSIBILITÀ’

    La digitalizzazione è fondamentale per il nostro Ateneo: nel periodo di lockdown, Sapienza in Movimento si è attivata per consentire a tutti di poter svolgere gli esami e le lezioni a distanza fin dal primo momento. Ancora oggi le lezioni vengono svolte in modalità blended dunque risulta necessario che l’Ateneo predisponga migliori infrastrutture tecnologiche che, attraverso la semplicità di un click, diano allo studente la possibilità di trovare lezioni, esami, biblioteche, aule studio e segreterie, per rendere più accessibile la comunicazione tra Ateneo e studenti.

    Bisogna digitalizzare totalmente i servizi bibliotecari e delle aule studio, la visualizzazione dei posti liberi e la prenotazione dei posti, rendendoli accessibili con semplicità attraverso un’identificazione digitale tramite Spid. Chiediamo la digitalizzazione di testi o articoli scientifici per la produzione di tesi ed elaborati.

    Occorre ristrutturare completamente il sito di Ateneo attraverso una piattaforma innovativa che permetta ad ogni studente, fin dal primo giorno, di trovare con due click tutti i servizi, i singoli corsi di laurea, i programmi ed il calendario didattico degli esami e soprattutto gli appelli dell’anno accademico.

    Ogni studente deve poter conoscere con semplicità le agevolazioni di cui può godere, le borse di studio ed i regolamenti. L’Ateneo, inoltre, deve inviare ad ogni neo immatricolato “La Carta dei diritti e dei doveri degli studenti e delle studentesse” affinché possano da subito conoscere i diritti e doveri che gli sono garantiti.

  • 2.SEGRETERIE PIU’ EFFICIENTI E CAF UNIVERSITARIO

    Le segreterie sono tenute a rispondere velocemente con informazioni chiare. Gli sportelli delle segreterie amministrative e didattiche devono creare per ogni pratica che sorge, un ticket digitale che ne mostri lo stato di avanzamento. Si necessita una risposta ad ogni richiesta entro due giorni lavorativi. Le chiamate virtuali effettuate tramite piattaforma digitale (ovvero tramite sportello online), devono rendere visibile a tutti la lista di attesa. Vogliamo un CAF universitario, fisico e/o virtuale, che consenta agli studenti con cittadinanza italiana e non di dichiarare l’ISEE in breve tempo

  • 3.ESTENSIONE ANNO ACCADEMICO E DISAGI COVID19

    L’emergenza Covid-19 ha provocato rallentamenti e complicazioni nell’erogazione e nella fruizione della didattica, impedendo, talvolta, a tanti studenti di svolgere regolarmente le attività del semestre. La situazione emergenziale ha rallentato il percorso accademico di molti studenti che avrebbero potuto conseguire la laurea nei mesi della quarantena o subito dopo. Chiediamo, quindi, l’estensione dell’Anno Accademico fino al 31 Marzo 2021 in quanto lo riteniamo necessario e doveroso per dare la possibilità agli studenti di laurearsi in tempo senza andare fuoricorso.

    Gli appelli straordinari delle sessioni autunnali e primaverili devono essere aperti a tutti. Chiediamo poi di modificare la norma sugli OFA dell’anno 2019-20, in modo che lo svolgimento di determinati esami permetta di assolvere la prova OFA al fine di consentire lo svolgimento degli esami dei semestri successivi.

  • 4.NESSUNO INDIETRO, BASTA POLI DIDATTICI
    E SEDI DI SERIE B

    In questi mesi abbiamo affrontato le varie difficoltà degli studenti in tutto il Lazio, e non solo, relative alla diversificazione dell’applicabilità delle norme. Non possiamo più permettere che esistano studenti di “serie A” e di “serie B”. Siamo una grande comunità con un’unica voce e deve essere garantito a tutti il diritto allo studio. È fondamentale che le decisioni e le politiche dell’Università arrivino equamente a tutte le parti della nostra comunità studentesca.

    Proponiamo l’individuazione di un coordinatore o un garante degli studenti delle sedi distaccate, che, creando un tavolo di confronto con le rappresentanze studentesche dei poli distaccati, ne tuteli gli interessi e non li lasci in balia del loro destino.

    In particolar modo, per i corsi abilitanti di tutte le professioni sanitarie, il tavolo tecnico deve avere il compito di implementare e far conoscere le problematiche delle diverse sedi e monitorare eventuali interpretazioni errate dei regolamenti e de “La carta dei diritti e dei doveri degli studenti e delle studentesse”.

  • 5.LABORATORI E AULE

    Con l’inizio della fase 3 si sviluppa un sistema di prenotazione di aule (prodigit.uniroma1.it) che non è risultato all’altezza della numerosità degli studenti del nostro Ateneo. Abbiamo bisogno di una piattaforma che permetta la prenotazione e la turnazione nel rispetto delle norme anti-covid, dell’accesso presso i laboratori e aule studio. Ogni aula, di ogni sede e polo, va resa accessibile a tutti, accogliente e capace di offrire anche attività a distanza.

    In questi mesi sono mancate le attività di laboratorio indirizzate alla formazione. Vogliamo che l’Ateneo si attrezzi disponendo spazi moderni, fruibili e dotati di apparecchiature aggiornate, che diano formazione e stimolino chi le usa. In tutte le aule deve essere presente la rete wifi, e anche di qualità stabile e continuativa.

  • 6.SOSTENIBILITA’

    Sapienza in Movimento ha già proposto e collaborato alla realizzazione del primo Corso di Scienze della Sostenibilità. Il corso è stato da esempio per molte Università d’Italia ma non vogliamo che il tutto si riduca a questo.
    L’Ateneo deve sposare a pieno titolo i principi della sostenibilità cercando di percorrere la strada tracciata dagli obiettivi dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite, che non riguardano soltanto temi ambientali ma anche e soprattutto sociali ed economici. Bisogna garantire ad ogni studente le condizioni migliori per formarsi al meglio, in linea con i valori Costituzionali, potenziando gli aiuti per  gli studenti e le studentesse fragili o con particolari esigenze, provando ad attenuare al massimo le differenze e disuguaglianze.

    L’Ateneo si deve impegnare in politiche proattive che vadano ad incidere sull’impatto ambientale: il potenziamento della raccolta differenziata, l’attuazione di convenzioni con servizi di e-sharing (auto, scooter, monopattini e bici).

    Vogliamo creare spazi interni ai poli dell’Ateneo adibiti al riciclo e al riuso, per accrescere le occasioni di economia circolare, puntando sul modello delle ciclofficine, o come già abbiamo dimostrato di voler fare nei nostri momenti di book-sharing o con le nostre tampon-box presenti in tante sedi dell’Università.

  • 7.SPORT

    Occorre attuare politiche che rendano fruibili i servizi sportivi erogati da Sapienza, come l’attivazione di più navette giornaliere e l’aumento del trasporto pubblico presso gli impianti sportivi. Bisogna stipulare convenzioni con le strutture sportive vicine ai poli didattici più grandi al fine di garantire a tutti gli studenti delle varie sedi di Sapienza la possibilità di fare sport a prezzi accessibili.
    E’ necessario il potenziamento dei servizi sportivi dedicati agli studenti disabili al fine di includerli nelle attività.

  • 8.TIROCINI

    L’Ateneo ha il dovere di garantire, sempre, ad ogni studente, la possibilità di svolgere, in sicurezza e nei tempi necessari al suo percorso di studi, i tirocini. Riteniamo necessario aumentare le opportunità di tirocinio, rendendole più affini al mondo del lavoro e più incisive nella formazione di ogni studente.
    Va garantita, a chi è impossibilitato a fare tirocini in presenza, la scelta di svolgere attività alternative; l’emergenza Covid-19 non rientrerà nell’immediato, e crediamo sia indispensabile non penalizzare nessuno.

    I tirocini delle Professioni Sanitarie e dell’area medica, essendo lauree professionalizzanti ed abilitanti, hanno bisogno di spazi garantiti all’interno delle strutture sanitarie e non possono svolgersi solo online. L’Ateneo, insieme alle strutture ospedaliere e sanitarie della Regione Lazio e non solo, deve trovare nell’immediato soluzioni idonee a garantire la massima disponibilità e professionalità di strutture atte allo svolgimento dei tirocini.
    Gli studenti e gli specializzandi dell’area medica e gli studenti delle professioni sanitarie sono fondamentali e devono avere la massima capacità professionale. L’Università deve contribuire alla crescita della loro esperienza e se ciò non accadesse si rischierebbe di non avere professionisti formati nel settore medico-sanitario soprattutto in questa particolare fase.

  • 9.SERVIZI PER STUDENTI DISABILI E DSA, COUNSELING

    E’ indispensabile potenziare i servizi presenti per gli studenti disabili e per gli studenti DSA, promuovendo quanto l’Ateneo offre e creando dei poli che servano le sedi periferiche.

    Devono essere promossi e incentivati più sportelli counseling, che insieme ai programmi di tutoring aiutino il percorso umano e accademico degli studenti.

    Investimenti in residenze universitarie e accordi con strutture ricettive affinché offrano a prezzi calmierati posti alloggi per medi e lunghi periodi (su questo punto abbiamo già intrapreso un colloquio con la Regione Lazio per iniziare da subito a fare una ricognizione di quelle strutture in difficoltà economiche che voglio destinare una parte o l’intero complesso in residenze universitarie a prezzi vantaggiosi).

    Convenzioni con gli enti di trasporto pubblico locale e periferico e con le aziende che offrono servizi di sharing, per tutta la comunità studentesca al fine di agevolare gli spostamenti e l’utilizzo dei mezzi pubblici senza impattare negativamente sull’inquinamento e sul traffico locale

  • 10.DIRITTO ALLO STUDIO – STUDENTI STRANIERI

    Proponiamo il mantenimento della soglia della no tax area a 24.000 euro e l’aumento delle fasce di agevolazione fino a 40.000 euro. Suggeriamo, inoltre, l’utilizzo sistematico dell’ISEE corrente a beneficio di chi ha improvvise variazioni negative del reddito. Occorrono buoni libro e buoni per la connettività, al fine di consentire a tutti un pieno accesso alla didattica.

    Dobbiamo investire in residenze universitarie e in accordi con strutture ricettive affinché offrano, a prezzi agevolati, posti alloggio per medi e lunghi periodi (su questo punto abbiamo già intrapreso un colloquio con la Regione Lazio per iniziare fin da subito a fare una ricognizione di quelle strutture in difficoltà economica – hotel e altro – che vogliono destinare una parte o l’intero complesso al servizio degli universitari, a prezzi vantaggiosi).

    Richiediamo convenzioni con gli enti di trasporto pubblico locale e periferico per tutta la comunità studentesca al fine di agevolare gli spostamenti e l’utilizzo dei mezzi pubblici.

    Pari dignità va inoltre garantita agli studenti stranieri residenti in Italia da più anni, che produco reddito nel nostro Paese.
    Bisogna intervenire per far sì che questi studenti possano studiare nel nostro Ateneo con tutti i diritti e i doveri di ogni altro cittadino italiano.

COM’É ORGANIZZATA LA NOSTRA UNIVERSITA’

SENATO ACCADEMICO

che cos'è

Fornisce l’indirizzo per la didattica e la ricerca.
Approva i regolamenti.

COMITATO PER LO SPORT

che cos'è

Programma e indirizza le attività sportive e gestisce gli impianti sportivi dell’Ateneo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

che cos'è

Programma e controlla le attività amministrative, finanziarie e patrimoniali dell’Ateneo.

FACOLTA'

che cos'è

Le Facoltà sono organo di coordinamento delle attività didattiche e di ricerca, svolte dai Dipartimenti che le compongono.

Elezioni Sapienza 2020
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Via Regina Elena,334
Di fronte il palazzo delle segreterie Generali