Project Description

Programmi di Facoltà

  • ARCHITETTURA

    La Facoltà e l’Ateneo necessitano di spazi accoglienti, per questo deve essere data priorità alla qualità delle aule e dei laboratori, affinché siano dotati di attrezzature moderne e in linea con le esigenze dei vari insegnamenti. Occorre adottare metodologie didattiche al passo con le nuove tecnologie, al fine di formare professionisti pronti al mondo del lavoro. Bisogna potenziare i laboratori per Fablab, sia nella quantità sia nella qualità delle attrezzature. È poi necessario garantire tutti quei servizi che possano consentire agli studenti di svolgere il proprio percorso accademico in tranquillità, usufruendo al meglio degli ambienti universitari.

    Il Covid-19 ha ancora di più evidenziato la necessità di maggiori spazi e di rendere quelli già presenti più moderni, perciò chiediamo che la facoltà si impegni a metterli a disposizione degli studenti, prolungando gli orari di apertura anche nel weekend.

    A questo proposito proponiamo, inoltre, una convenzione con il Comune di Roma per riqualificare il “Parchetto diamante” adiacente la sede di Valle Giulia, anche con il supporto di progetti degli studenti della Facoltà.

    Gli studenti hanno bisogno di maggiori servizi; è necessario stipulare convenzioni con punti ristoro limitrofi alle sedi della Facoltà per sopperire all’assenza di una mensa.

    Tra i servizi necessari per gli studenti della facoltà di Architettura, battaglia che portiamo avanti da tempo, c’è il Centro Stampa che deve essere aperto per ognuna delle tre sedi conservando i prezzi agevolati per gli studenti e digitalizzando i servizi di stampa, con consegna a domicilio.

    Porteremo avanti l’erogazione dei nostri corsi gratuiti che hanno già consentito a migliaia di studenti di arricchire le proprie competenze. È nostro impegno rendere accessibili a tutti gli interessati i corsi di Excel, Autocad e Revit. Siamo già pronti ad introdurre nuovi corsi tra cui quello di disegno e di BIM.

    Infine, continueremo a sostenere l’istituzione di un “graduation day” per celebrare gli studenti che si sono laureati e che si laureeranno telematicamente a causa del Covid-19.

  • ECONOMIA

    La Facoltà di Economia è divisa in due sedi: Castro Laurenziano e Latina. Chiediamo che venga attuato un monitoraggio costante in modo da evitare qualsiasi tipo di disparità tra i due poli.

    Disponendo di svariate magistrali, volte a specializzare lo studente di economia nei diversi settori, la facoltà deve impegnarsi a garantire una connessione con il mondo del lavoro, affinché lo studente non si senta abbandonato dopo la Laurea.

    Proponiamo l’istituzione di periodici Career days già durante il percorso didattico per ampliare i contatti con le aziende.

    Vogliamo che gli appelli ordinari vengano portati da 5 a 7 per consentire agli studenti una migliore distribuzione del carico di studio durante l’anno.

    In linea con le recenti disposizioni in tema di sostenibilità dell’Ateneo, proponiamo l’aumento delle fontanelle negli spazi adiacenti la facoltà per evitare gli sprechi di plastica.

    Infine, continueremo a sostenere l’istituzione di un “graduation day” per celebrare gli studenti che si sono laureati e che si laureeranno telematicamente a causa del Covid-19.

  • AREA FARMACEUTICA

    Vista l’importanza di una preparazione adeguata è necessario operare una revisione dei carichi didattici nelle varie aree della facoltà: Farmacia, CTF, SFA e la vasta area delle professioni sanitarie. Nel rispetto dello studente e della sua organizzazione, ci deve essere un coordinamento maggiore tra le date degli appelli dei vari insegnamenti; evitando una concentrazione elevata in brevi periodi di tempo.

    Il servizio SorT deve essere potenziato e migliorato: gli orari devono essere prolungati e rispettati maggiormente, in modo da garantire il servizio sia la mattina che il pomeriggio.

    Vogliamo un incremento di aule studio e biblioteche per i corsi di farmacia, usufruendo delle aule inutilizzate.

    Infine, per il corso di Farmacia, dovrebbero essere incrementate le convenzioni con le aziende per avviare progetti di tutoraggio studente-azienda che permettano allo studente di orientarsi al meglio verso l’ ambito lavorativo.

    Per far fronte alla situazione straordinaria in cui ci troviamo, crediamo sia necessario inserire e regolarizzare, nell’area medica, due appelli ordinari d’esame: uno a dicembre ed uno marzo per ogni insegnamento. Deve essere garantito, nei corsi delle professioni sanitarie, l’apertura dell’appello straordinario, quando possibile, a tutti.

    Si richiede di formalizzare un’attività di tutoring costante – organizzata dalle associazioni studentesche – tra specializzandi e studenti nei reparti, al fine di garantire una maggiore possibilità formativa e di orientamento soprattutto sul percorso post-lauream.

    Riteniamo doveroso valorizzare maggiormente i momenti di Attività pratiche professionalizzanti (APP) nei reparti, per evitare che tali attività risultino inconcludenti.

    Inoltre deve essere rafforzato il rapporto fra il Policlinico e l’Ateneo: gli studenti devono poter essere considerati come risorse, anche a livello ospedaliero.

  • GIURISPRUDENZA

    La Facoltà e l’Ateneo devono garantire spazi accoglienti, dotati di attrezzature moderne e in linea con le esigenze specifiche dei vari insegnamenti. E’ impensabile che gli studenti della prima facoltà di Giurisprudenza in Italia facciano lezione in tendoni; sono otto anni che a causa dell’eccessiva burocrazia, si posticipa la riapertura dell’Aula Falcone-Borsellino che conta più di 1200 posti.

    Chiediamo, inoltre, che venga rivista e riadattata la divisione in canali: ogni canale deve avere un numero di studenti tale da consentire lezioni partecipate, contrariamente alla situazione attuale.

    La disparità numerica tra canali si presenta anche al momento dello svolgimento degli esami; la dignità degli studenti deve essere rispettata, pertanto pretendiamo che ogni docente divida in fasce orarie gli appelli così da evitare attese lunghe e estenuanti.

    È fondamentale aggiungere al percorso formativo attività pratiche che proiettino gli studenti al mondo del lavoro attraverso l’organizzazione di simulazioni di processi, di laboratori di scrittura giuridica e di tirocini presso le istituzioni. Bisogna dare a tutti gli studenti della facoltà la possibilità di accedere alle biblioteche giuridiche.

    Infine, continueremo a sostenere l’istituzione di un “graduation day” per celebrare gli studenti che si sono laureati e che si laureeranno telematicamente a causa del Covid-19.

  • INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE

    È fondamentale migliorare la qualità delle aule, cablandole e rendendole idonee al tipo di utilizzo richiesto nella nostra facoltà. Vogliamo continuare a lavorare sugli spazi comuni, che devono essere organizzati per aumentare i posti studio a disposizione ed essere resi più vivibili per gli studenti. Proponiamo anche l’installazione di fontanelle o distributori d’acqua potabile, in linea con le disposizioni in materia di sostenibilità dell’Ateneo, nelle sedi di Via Scarpa e San Pietro in Vincoli.

    La didattica deve riconoscere l’impegno degli studenti, inserendo almeno due CFU per i laboratori svolti nelle materie fondamentali. Questi laboratori devono, quindi, essere attrezzati con strumentazioni all’avanguardia e devono essere resi idonei all’utilizzo degli studenti.

    Proponiamo di aumentare il numero di appelli, fino a sette, per dare la possibilità agli studenti di dare ad ogni esame la giusta importanza, e di aggiungere una sessione di laurea a settembre.

    Da sempre Sapienza in Movimento è al fianco degli studenti, organizzando numerosi corsi gratuiti che possono arricchire il loro percorso accademico. Tra i tanti che da sempre sono risultati utili, soprattutto agli studenti della facoltà di Ingegneria, ritroviamo i corsi di Excel, AutoCAD, Revit, Matlab e Photoshop. È necessario però che anche l’Ateneo si attivi attraverso convenzioni con programmi e applicazioni come lo stesso Photoshop, SAP2000, ecc.

    Infine, è necessario che i neo-immatricolati vengano introdotti nella Facoltà attraverso percorsi di accoglienza che preparino i ragazzi provenienti dai licei all’ingresso nell’Università.

    Infine, continueremo a sostenere l’istituzione di un “graduation day” per celebrare gli studenti che si sono laureati e che si laureeranno telematicamente a causa del Covid-19.

  • INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE, INFORMATICA E STATISTICA

    Si rende necessario in una facoltà dislocata su più sedi come quella di I3S, restituire pari dignità a tutti gli studenti nei vari dipartimenti, soprattutto nelle sedi distaccate e di Latina.

    E’ necessario, per il Dipartimento di Informatica, trasferire i laboratori delle triennali da via Salaria per permettere agli studenti di unificare le sedi in cui sono previste le attività didattiche.

    Questo trasferimento potrebbe consentire di migliorare ed ampliare i laboratori e renderli adeguati agli standard didattici delle altre Università europee.

    In tutti i Dipartimenti, in particolare al DSS, è necessario migliorare l’orientamento dei nuovi iscritti, sia nelle lauree triennali che nelle magistrali, coinvolgendo anche le rappresentanze in eventi di promozione dei corsi e di presentazione delle offerte formative, spesso poco conosciute, come nel caso del corso Data science.

    Chiediamo un maggior approccio pratico per l’avvicinamento al mondo del lavoro con tirocini convenzionati.

    Infine, ci sta a cuore organizzare un “graduation day” per dare dignità in presenza ai laureati a distanza in tempo di covid.+

  • LETTERE E FILOSOFIA

    La Facoltà deve fornire ulteriori strumenti di supporto per gli studenti che presentano difficoltà attraverso attività di tutoraggio didattico in entrata. Non tutti possiedono, infatti, le basi solide per poter affrontare il percorso universitario.

    Molto spesso gli studenti segnalano una ridotta comunicazione tra docenti e studenti. A tal proposito, invitiamo i docenti a rispondere alle mail inviate dagli studenti in tempi ragionevoli (preferibilmente entro 48 ore).

    Vogliamo che i lettorati per gli insegnamenti dei CdL in lingue siano assegnati prima dell’inizio dell’anno accademico: è inaccettabile che questo già non avvenga.

    È importante evitare l’eccessiva dislocazione delle aule per le lezioni consecutive, considerata anche la peculiare struttura della Facoltà che si distribuisce su quattro sedi.

    Sapienza in Movimento si è sempre mossa per rendere l’Università un luogo dove poter arricchire la crescita personale degli studenti e del loro bagaglio culturale. Pertanto, organizzeremo cineforum, laboratori e workshop di scrittura creativa, coinvolgendo anche testate giornalistiche e case editrici.

    Infine, continueremo a sostenere l’istituzione di un “graduation day” per celebrare gli studenti che si sono laureati e che si laureeranno telematicamente a causa del covid19.

  • AREA MEDICA

     

    Proponiamo, consapevoli delle modalità straordinarie di svolgimento dei TPVES, caratterizzate da alternanze e turnazioni, che gli studenti in questione possano attestare la loro frequenza obbligatoria a lezione prevalentemente in modalità telematica, anche con lezioni registrate e caricate su portali che permettano  di attestare la frequenza.

     

    Per far fronte alla situazione straordinaria in cui ci troviamo, crediamo sia necessario inserire e regolarizzare, nell’area medica, due appelli ordinari d’esame: uno a dicembre ed uno marzo per ogni insegnamento. Deve essere garantito, nei corsi delle professioni sanitarie, l’apertura dell’appello straordinario, quando possibile, a tutti.

    Si richiede di formalizzare un’attività di tutoring costante – organizzata dalle associazioni studentesche – tra specializzandi e studenti nei reparti, al fine di garantire una maggiore possibilità formativa e di orientamento soprattutto sul percorso post-lauream.

    Riteniamo doveroso valorizzare maggiormente i momenti di Attività pratiche professionalizzanti (APP) nei reparti, per evitare che tali attività risultino inconcludenti.

     

    Al fine di ampliare le opportunità formative di tutti gli studenti, richiediamo di aumentare le convenzioni con le riviste scientifiche sia cartacee che online, rendendo più agevoli le possibilità di accesso alle stesse (e ai libri di testo) a studenti e specializzandi.

     

    Nell’ambito di ogni corso di studi si propone di mappare i carichi didattici per migliorare il rapporto tra CFU e carichi (programma, libri di testo, attività correlate alla lezione frontale), individuando quegli insegnamenti che risultano disagevoli per gli studenti e proponendo in quei casi una revisione del carico didattico, oppure (se consentito dal Corso in rispetto delle normative ministeriali) modificare il peso in termini di CFU.

     

    Da mesi Sapienza in Movimento si occupa di mantenere un forte dialogo con tutti corsi delle professioni sanitarie della nostra Università, dislocate nelle varie sedi. Questo costante rapporto con gli studenti ci ha permesso di percepire l’elevata distanza tra ciò che – in termini di calendari didattici – viene scritto e ciò che si fa nella pratica. Proponiamo che gli esami rispettino le distanze tra appelli (del medesimo insegnamento e di insegnamenti diversi tra loro) previste dai regolamenti, e che agli studenti vengano notificate per tempo le date d’esame. Inoltre, per le lezioni, proponiamo un maggiore rispetto delle finestre didattiche in seno ai semestri di studio.

  • AREA PSICOLOGICA

    Nell’area di Psicologia la principale necessità degli studenti riguarda gli appelli d’esame, i quali devono essere aumentati soprattutto all’interno delle singole sessioni. In particolare potrebbe essere davvero utile inserire un appello aggiuntivo a giugno adeguando i calendari a ciò che prevendono anche le altre facoltà. In tutte le sessioni ordinarie i docenti devono garantire almeno due appelli per ogni insegnamento, rendendoli accessibili a tutte le categorie di studenti.

     

    Per far fronte alla situazione straordinaria in cui ci troviamo, crediamo sia necessario inserire e regolarizzare, nell’area medica, due appelli ordinari d’esame: uno a dicembre ed uno marzo per ogni insegnamento. Deve essere garantito, nei corsi delle professioni sanitarie, l’apertura dell’appello straordinario, quando possibile, a tutti.

    Si richiede di formalizzare un’attività di tutoring costante – organizzata dalle associazioni studentesche – tra specializzandi e studenti nei reparti, al fine di garantire una maggiore possibilità formativa e di orientamento soprattutto sul percorso post-lauream.

    Riteniamo doveroso valorizzare maggiormente i momenti di Attività pratiche professionalizzanti (APP) nei reparti, per evitare che tali attività risultino inconcludenti.

  • SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

    Durante il lockdown molti studenti sono rimasti danneggiati dall’impossibilità di sostenere gli esami o di svolgere la normale attività didattica, evidenziando una grande lacuna che la facoltà presenta nella digitalizzazione delle sue strutture. Molti studenti, inoltre, sono stati danneggiati dall’infattibilità, a detta dei docenti, di svolgere prove intermedie a distanza. Troviamo quindi necessario che la Facoltà venga incontro agli studenti attraverso l’apertura degli appelli straordinari nei mesi di Ottobre e Novembre.

    È necessario garantire lo svolgimento in sicurezza dei laboratori che non possono non svolgersi in presenza, per una vera comprensione del corso, vista la loro importanza ai fini del percorso formativo. Allo stesso modo, bisogna risolvere le varie problematiche qualitative e quantitative in merito ai tirocini.

    Crediamo sia importante assicurare una maggiore disponibilità delle aule studio e le biblioteche della Facoltà aumentando le fasce orarie di apertura.

    Infine, continueremo a sostenere l’istituzione di un “graduation day” per celebrare gli studenti che si sono laureati e che si laureeranno telematicamente a causa del Covid-19.

  • SCIENZE POLITICHE, SOCIOLOGIA E COMUNICAZIONE

    Il nostro lavoro negli ultimi due anni è stato finalizzato al coordinamento delle tre realtà che compongono la facoltà: il DISP, il CoRiS e il DISSE.

    È necessario proseguire aumentando le attività condivise dai dipartimenti (eventi di orientamento ed anche incontri su tematiche quali Erasmus e opportunità di tirocinio) realizzandole insieme alle rappresentanze.

    Da qualche tempo la situazione relativa alle aule si è in parte stabilizzata ma bisogna insistere sull’organizzazione degli insegnamenti (giorni e orari simili, in aule simili) per evitare spostamenti tra le diverse sedi a cui troppo spesso sono costretti gli studenti. E’ necessario, inoltre, inserire con dovuto anticipo gli orari dei lettorati sul sito del dipartimento per evitare sovrapposizioni e impossibilità a seguire.

    Ci sta molto a cuore anche il tema delle aule studio: per ogni dipartimento, proponiamo di estendere, una volta raggiunte le condizioni di sicurezza e garanzia di vigilanza, l’apertura di sabato delle aule studio delle sedi della città Universitaria e di via Salaria.

    Si deve investire maggiormente sui tirocini per tutti e tre i dipartimenti per renderli più formativi e professionalizzanti. Per l’area didattica di Servizio Sociale (Corsi di laurea STESS e PROSS) è necessario evitare che ogni anno si ripresentino le medesime problematiche che bloccano un regolare svolgimento dei tirocini. Per il DISP, è necessario implementare l’offerta di tirocini nelle istituzioni attraverso la collaborazione di MAECI e MIUR. Al CoRiS, servono più Tirocini in convenzione con aziende e testate giornalistiche, queste ultime soprattutto, spesso dimenticate. Chiediamo di restituire dignità alle lauree di comunicazione e sociologia individuando un’aula (quale il Centro congressi di ateneo) adibita alle lauree. Intendiamo richiedere un momento di “graduation day” per dare dignità in presenza ai laureati in tempo di Covid19 in tutti e tre i dipartimenti.