CORSO GRATUITO DI FOTOGRAFIA – CreaLab 2014/15

CORSO GRATUITO DI FOTOGRAFIA – CreaLab 2014/15

Nell’ambito del contenitore culturale CreaLab, frutto della collaborazione tra Sapienza In Movimento e Fondazione Roma Sapienza, visto il successo delle edizioni precedenti, si ripropone il CORSO GRATUITO DI FOTOGRAFIA, il Corso più atteso e più richiesto!

Il Corso, totalmente gratuito, si terrà presso l’Ex Caserma Sani (via Principe Amedeo n°184) il 5/12/19/26 maggio nell’Aula 9 e il 7/14/21/28 maggio nell’Aula 11, dalle ore 18:00 alle ore 20:00. Ci si potrà iscrivere al Corso entro il 4 maggio, e comunque fino ad esaurimento posti, presso lo Sportello Servizi di Sapienza In Movimento (all’interno della Città Universitaria Sapienza, ingresso di Viale Regina Elena 334, adiacente al Palazzo delle Segreterie e alle Poste).
Il Corso è riservato a studenti della Sapienza Università Roma regolarmente iscritti e a laureati della Sapienza Università di Roma iscritti per l’anno corrente a Noi Sapienza Associazione Alumni.
Le lezioni saranno tenute dal Dott. Diego Pirozzolo e dal Dott. Marco Picierro

 

Il corso di fotografia è articolato in tre parti: Una prima meramente tecnica volta ad approfondire la conoscenza del mezzo fotografico e le principali tecniche di realizzazione di una buona fotografia; una seconda che studia le immagini dei grandi fotografi spiegando come sono state realizzate; infine una terza di fotografia pratica sul campo.

PRIMA PARTE
Nella prima parte vengono fornite le conoscenze di base del mezzo fotografico(reflex, obiettivi, flash ecc.), studiata la tecnica di realizzazione di una buona fotografia partendo dall’inquadratura, l’uso della luce, la composizione, la profondità di campo, l’accostamento cromatico, lo sviluppo digitale in postproduzione.
Le finalità sono dare ai discenti quelle informazioni minime che possano consentirgli di approfondire tutti gli aspetti tecnici legati alla fotografia. La padronanza tecnica sarà utile per scattare con sicurezza buone immagini equilibrate e corrette.

SECONDA PARTE
Attraverso una carrellata di fotografie di grandi artisti da Stieglitz, Strand, Kertesz, Arbus, Avedon, Lange, Penn, Bresson, Eggleston ed altri ancora, inizia un racconto per immagini in cui si mostra non solo la tecnica utilizzata per realizzale, ma anche come una determinata scelta operativa(un obiettivo, una focale, l’utilizzo del flash ecc.) contribuisca in modo decisivo a definire la poetica dell’opera. In altre parole come lo scultore può scegliere tra determinati tipi di scalpelli così il fotografo sceglierà lo strumento più adatto alla sua singolare visione del mondo.
Ma la fotografia non si riduce a mera tecnica operativa, c’è di più. In particolare si cercherà di mostrare perché alcune immagini, anche semplici, o addirittura inutili e sbagliate tecnicamente, sono capaci di assurgere a vere e proprie icone sprigionando significati che trasbordano il contenuto stesso di quello che rappresentano.
Perché una foto può essere definita arte? Cosa c’è di così intrigante in una stazione di benzina, in negozi di barbiere, in cappelli,scale o cartelli stradali? C’è lo dirà il dialogo con le immagini, analizzando le implicazioni psicologiche che si accendono nella nostra mente muovendoci tra i segni, sapendo osservare criticamente la struttura, la composizione, i giochi cromatici e le nostre più intime sensazioni e gli  inconsci richiami da esse generate.
Scopriremo come siamo spesso “inconsciamente fotografi” anche senza aver mai utilizzato una macchina fotografica, come la menta impressiona oggetti, volti, occhi, capaci di diventare sinapsi di significati anche diversi e lontani rispetto al contenuto comunicativo originario. Esemplificative sono state, ad esempio, le Madeleine per Marcel  Proust, uno dei più grandi fotografi insieme a Whitman ed a James che non ha mai utilizzato una macchina fotografica. La semplice vista di quel biscotto ha spinto l’autore alla Ricerca del tempo perduto. Molte grandi fotografie hanno questa forza, questa qualità legata direttamente a significati depositati nell’inconscio.
L’obiettivo di questa parte del corso sarà, dunque, quello di stimolare una riflessione consapevole del discente sull’utilizzo ed il potere dell’immagine, cercando di favorire la ricerca di un proprio stile autoriale capace di comunicare in modo efficace attraverso la fotografia sia che si tratti di un utilizzo professionale come la moda, la pubblicità ecc., o artistico, o semplicemente amatoriale.

TERZA PARTE
La terza parte approfondisce l’utilizzo pratico del mezzo ed è volta a sperimentare sul campo quello che è stato spiegato a livello teorico. Si proporranno degli esercizi di gruppo e verranno assegnate delle commesse da portare a termine in modo da simulare il lavoro del fotografo.
In aula poi verranno commentate le foto e si procederà ad una lettura collettiva dei lavori realizzati.

PER INFO: Davide 3425288217 – sapienzainmovimento@gmail.com – Sapienza In Movimento

By |2015-04-25T13:14:40+00:00aprile 24th, 2015|Articoli in evidenza, Corso di Fotografia, Eventi, Foto, Info, News, SIM Alert, SimSpecial|

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